Azienda Agricola La Ginestraia
La Nostra Storia
La scommessa Ligure di Marco e Mauro.
La Ginestraia sorge a poca distanza dal borgo di Cervo, nell’imperiese, inerpicata su una collina che guarda il mare. L’azienda ligure fa parte del progetto vitivinicolo di Marco Brangero e Mauro Leporieri, che comprende anche una tenuta in Piemonte, a Diano d’Alba (in provincia di Cuneo).
Leporieri racconta cosi gli esordi dell’impresa: «lo e il mio socio Marco Brangero, enologo e agronomo, abbiamo avviato La Ginestraia nel 2007, dopo oltre vent’anni di degustazioni alla cieca” fra sette amici addetti ai lavori, che si ritrovavano una volta al mese ad assaggiare i migliori vini delle guide dopo averli fatti affinare a lungo in cantina. Questa consuetudine ci ha avvicinato anche ai prodotti liguri, quando erano ancora agli albori. Quelli che abbiamo degustato erano buoni, ma volevamo fare qualcosa di più: cosi è nata la sfida di vinificare in Liguria.
“Appartengo alla quarta generazione di una famiglia di produttori piemontesi, sono andato a studiare in Borgogna e ho girato molto per documentarmi, prima di avviare il progetto. Dopodiché abbiamo costituito il primo vigneto, con potatura alla francese per ottenere grande qualità dal frutto. Le prove iniziali le abbiamo fatte in un garage e sono risultate soddisfacenti; allora, nel 2008, abbiamo affittato una cantina, per poi trasferirci due anni dopo in una struttura più grande. Oggi è pronta la terza e ultima cantina, molto ampia, con spazi per l’accoglienza e una sala degustazione dove assaggiare vini affinati anche 10 anni”.
Tre versioni di Pigato
“Ci siamo concentrati soprattutto sul Pigato, il vino autoctono, che produciamo in tre differenti versioni, perché dopo varie ricerche abbiamo deciso di provare tutte le strade percorribili”, spiega Leporieri. “Fermentazione e affinamento in botti di ceramica “Le Marige”, un Pigato ricavato da una singola vigna ubicata nel comune di Arnasco (in provincia di Savona), caratterizzata da un suolo ricco di minerali, ferro e sapidità, un giusto compromesso tra collina e mare; il “Via Maestra” invece, da vigna vecchia, viene affinato per circa 6/9 in barrique, nuove e usate; infine il “Biancodamare”, che non viene prodotto tutte le annate (finora è uscito solo tre volte e mai con più di 900 bottiglie), fermenta con tutte le bucce in barrique”. La produzione di La Ginestraia comprende inoltre un Vermentino classico, uno Charmat Lungo. “Crediamo molto nel territorio e cerchiamo di valorizzarlo, come hanno fatto i grandi bianchisti italiani in altre regioni. La Liguria è semplicemente unica, qui si può fare il bagno al mare e andare a sciare nello stesso giorno, percorrendo appena 25 chilometri di strada. Lo scambio termico dovuto a colline, vento, mare e montagne è un aiuto impareggiabile per la vigna. Le nostre si trovano in località diverse: una a Cervo, la sede storica; un’altra a San Bartolomeo al Mare, sempre nell’Imperiese, dove sorge la nuova cantina; poi 4 ettari a Ortovero, in provincia di Savona, un vigneto con 45 anni di età a circa 150 metri di altitudine; e 3 ettari ad Arnasco, collocato a circa 180 metri. La resa è mantenuta volutamente bassa, per favorire la qualità, l’età media delle vigne si aggira sui 15-20 anni.
Territorio
L’unicità della terra Ligure è data dal fatto che, anche se la regione è situata nel nord dell’Italia, presenta un clima molto mite, specialmente nella zona di Ponente. Questo è dovuto sia alla protezione dai venti nordici data dalle Alpi Marittime, che sfiorano i 2000 metri, sia al dolce mitigare del Mar Ligure, che costituisce un enorme accumulatore termico. Così in pochi chilometri si può passare dalle fresche alture dell’entroterra alle calde spiagge della Riviera.
La coltivazione in Liguria è molto difficile, poiché le zone pianeggianti sono rare, ma è stata resa un po’ più agevole grazie alla costruzione di “terrazze” o “poggi” da parte degli antichi contadini liguri.
Di questa terra, nominata in tutto il mondo per la sua bellezza c’é ancora molto da scoprire e ciò è possibile solo attraverso una coltivazione di qualità e la soddisfazione di rendere omaggio con i suoi prodotti, dei quali il vino è il più nobile frutto, a questa perla del Bel Paese.
Vini Prodotti
Cantine in San Bartolomeo:
- Pigato
- Vermentino
- Pigato Le Marige
- Pigato Via Maestra
Il Vino dei 3 Bicchieri "Le Marige"
“Le Marige è un vino molto ricco, che corrisponde al terroir ligure e che assicura un’ottima bevibilità sia appena vinificato, perché esordisce con sentori agrumati, sia quando invecchia, allorché giungono note di pesca, albicocca e un poco di cedro. Un vino schietto e lineare, adatto tanto al neofita quanto al cultore di enologia”. Così Mauro Leporieri descrive la bottiglia iconica dell’azienda, un Riviera Ligure di Ponente Pigato DOC premiato con 3 bicchieri dalla Guida del Gambero Rosso.
Le Marige prende il nome dal vigneto dove vengono coltivate le sue uve, poi macerate a freddo con pressatura soffice; dopo la fermentazione a temperatura controllata in botti di ceramica, il vino rimane ad affinare per circa 7 mesi prima di essere messo in bottiglia. Dal colore giallo paglierino intenso, Le Marige sprigiona al naso eleganti profumi di fiori e frutti maturi, tra cui sentori di pera, albicocca, agrumi, nocciola tostata, acacia, biancospino e miele. Il gusto è morbido e pieno, equilibratissimo e di grande persistenza aromatica. Un vino da riassaggiare anno dopo anno, per scoprirne la pregevole longevità e l’evoluzione nel tempo.

















